Con l’arrivo delle piogge autunnali e delle strade bagnate d’inverno, chi usa la bici tutti i giorni se ne accorge subito: senza parafanghi bastano pochi chilometri per avere una striscia di fango sulla schiena, pantaloni bagnati e la trasmissione piena di sabbia. Montare un paio di parafanghi è uno dei lavori più semplici che puoi fare da solo, ma per ottenere un risultato silenzioso e stabile conviene scegliere il modello giusto e seguire qualche accorgimento. In questa guida vediamo come capire la misura, quale tipo di attacco fa per te e come montare e regolare i parafanghi passo per passo. Se vuoi dare subito un’occhiata ai modelli disponibili, li trovi tutti nella sezione parafanghi per bici.

Perché montare i parafanghi in autunno e inverno
Il parafango non serve solo a tenerti asciutto. L’acqua sollevata dalla ruota posteriore porta con sé sabbia, sale e sporco che finiscono su catena, deragliatore e freni, accelerandone l’usura. Quella della ruota anteriore colpisce piedi, movimento centrale e serie sterzo. Con un buon paio di parafanghi la bici resta più pulita, la manutenzione diventa meno frequente e anche chi ti segue in gruppo ti ringrazierà, perché non riceverà spruzzi in faccia.
Prima di comprare: tre controlli da fare
1. Diametro della ruota
Il parafango deve corrispondere al diametro della ruota. Sulle bici da città e trekking il formato più diffuso è il parafango da 28 pollici, che va bene anche per le ruote 700c delle bici da corsa e gravel. Sulle MTB più vecchie e su molte bici da città economiche trovi il formato da 26 pollici, mentre le MTB moderne usano il 27.5 o il 29 pollici. Per le bici dei più piccoli esistono parafanghi per bambini da 12 a 20 pollici.
2. Larghezza del copertone
Leggi la larghezza sul fianco del copertone, per esempio 700x35C oppure 28×1.60. Il parafango dovrebbe essere più largo dello pneumatico di almeno 8 o 10 mm: con un copertone da 35 mm va bene un parafango da 45 mm, con uno da 50 mm meglio salire a 55 o 60 mm. Un parafango troppo stretto lascia passare l’acqua ai lati, uno troppo largo può toccare il telaio o i pattini dei freni.
3. Punti di attacco sul telaio
Guarda vicino ai forcellini posteriori e alle punte della forcella: se ci sono dei piccoli fori filettati (di solito M5), la bici è predisposta per parafanghi completi con aste. Controlla anche se c’è un foro sul ponticello dei foderi posteriori e sulla testa della forcella. Senza questi attacchi dovrai usare parafanghi a clip, a sgancio rapido o da reggisella.
Quale tipo di parafango scegliere
- Parafanghi completi con aste: coprono quasi tutta la ruota e proteggono al massimo. Sono ideali per city bike, trekking e bici da commuting usate tutto l’anno. Richiedono gli attacchi sul telaio.
- Parafanghi anteriori a clip o per tubo obliquo: si fissano alla forcella o al tubo obliquo con fascette o cinghie in gomma. I parafanghi anteriori di questo tipo sono molto usati sulle MTB, perché si montano e smontano in pochi secondi.
- Parafanghi da reggisella: si agganciano al tubo sella e proteggono la schiena. I parafanghi per reggisella sono la soluzione più rapida per chi non ha attacchi sul telaio o usa la bici sportiva solo ogni tanto sotto la pioggia.
- Parafanghi posteriori leggeri per corsa e gravel: piccole ali che si fissano sotto la sella o ai binari del sellino. Tra i parafanghi posteriori trovi modelli pensati proprio per bici da strada senza attacchi.

Attrezzi necessari
Per un montaggio completo bastano pochi attrezzi: una serie di chiavi a brugola da 4 e 5 mm, una chiave fissa da 8 o 10 mm, un cacciavite a croce, un tronchesino o un seghetto per accorciare le aste e, se vuoi, un po’ di frenafiletti a media resistenza. Per i modelli a clip spesso non serve nulla, oppure solo una brugola.
Come montare i parafanghi completi passo per passo
- Prepara la bici. Mettila su un cavalletto o capovolgila appoggiandola su sella e manubrio. Se hai freni a pattino, sganciali per avere più spazio quando monti la ruota anteriore.
- Fissa il parafango posteriore al ponticello. Inserisci la linguetta o la staffa del parafango nel foro del ponticello dei foderi posteriori e stringi la vite senza bloccarla del tutto. Su alcune bici l’attacco è sul ponticello dei foderi bassi, dietro al movimento centrale.
- Monta le aste. Avvita le estremità delle aste nei fori filettati vicino ai forcellini, mettendo una rondella tra asta e telaio. L’altra estremità passa nei morsetti sul parafango.
- Regola la distanza dalla ruota. Fai scorrere le aste nei morsetti finché lo spazio tra copertone e parafango è uniforme lungo tutta la curva, idealmente tra 10 e 15 mm. Gira la ruota e controlla che non tocchi in nessun punto.
- Accorcia le aste in eccesso. Lascia un paio di centimetri oltre il morsetto e taglia il resto con un tronchesino, poi copri l’estremità con il cappuccio di plastica per non ferirti.
- Ripeti all’anteriore. Il parafango anteriore si fissa con una vite nel foro della testa forcella, di solito da dietro, e con le aste alle punte della forcella. Le forcelle ammortizzate spesso richiedono un adattatore specifico.
- Stringi tutto e prova. Blocca viti e morsetti senza esagerare, rimonta i freni se li avevi sganciati e fai un giro di prova su una strada sconnessa per sentire eventuali rumori.

Montare parafanghi a clip e da reggisella
I modelli a clip sono pensati per chi non ha attacchi sul telaio. Per il parafango anteriore da tubo obliquo, appoggia il supporto sotto il tubo, vicino alla forcella, e fissalo con le cinghie in gomma. Assicurati che non tocchi i cavi e che non si sposti quando giri il manubrio. Per quello da reggisella, apri la fascetta, posizionala sul tubo sella sotto il collarino e orienta il parafango in modo che segua la curva della ruota, lasciando spazio sufficiente quando la sospensione posteriore lavora.

Se usi la bici sia in città sia su sterrato, i parafanghi a sgancio rapido sono un ottimo compromesso: in caso di fango pesante si tolgono in un attimo ed evitano che la terra si accumuli tra ruota e parafango.
Problemi comuni e come risolverli
Il parafango sfrega sul copertone
Di solito dipende da aste regolate in modo non uniforme o da un parafango troppo stretto. Allenta i morsetti, centra la curva rispetto alla ruota e ristringi. Se il rumore compare solo in curva, controlla l’attacco alla testa forcella, che potrebbe essere allentato.
Il parafango vibra o fa rumore
Verifica tutte le viti e aggiungi una goccia di frenafiletti. Nei modelli in plastica può essere utile una rondella più larga o una piastra di rinforzo. Trovi aste, rondelle, staffe e piastre nella sezione ricambi per parafango.
Il parafango tocca il portapacchi o il cavalletto
Monta prima il parafango e poi il portapacchi, usando gli stessi fori con viti più lunghe se necessario. Molti parafanghi posteriori si possono fissare direttamente al portapacchi per ridurre le vibrazioni.

Parafanghi e Codice della Strada
Il Codice della Strada non obbliga a montare i parafanghi, ma richiede che la bici abbia un catadiottro rosso posteriore, catadiottri gialli sui pedali e sui lati delle ruote. Molti parafanghi posteriori hanno già una sede per il catarifrangente rosso, una soluzione comoda per restare in regola anche quando togli il portapacchi. Se il tuo ne è privo, puoi aggiungerne uno scegliendo tra i nostri riflettori e specchi.
Domande frequenti
Posso montare i parafanghi su una bici da corsa?
Sì. Se il telaio ha poco spazio e nessun attacco, scegli modelli leggeri a clip o ali posteriori da sottosella. Se invece ci sono gli attacchi, esistono parafanghi completi stretti, adatti a copertoni da 25 a 32 mm.
Quanto spazio serve tra copertone e parafango?
Una distanza di 10 a 15 mm è un buon valore per l’uso su asfalto. Su sterrato o con fango è meglio lasciare un po’ di più, così la terra non si accumula e non blocca la ruota.
Ogni quanto controllare i parafanghi?
Basta una verifica veloce una volta al mese e dopo ogni lavaggio: controlla che le viti siano strette e che le aste non si siano spostate. È un minuto di lavoro che evita rumori fastidiosi e rotture.
In sintesi
Per montare i parafanghi in modo corretto parti dal diametro della ruota e dalla larghezza del copertone, poi scegli il tipo di attacco in base al telaio. I modelli completi con aste proteggono di più, quelli a clip e da reggisella sono più rapidi da montare. Con le giuste regolazioni affronterai l’inverno più asciutto e con una bici più pulita. Scopri tutti i parafanghi disponibili e trova quello adatto alla tua bici.